venerdì 17 ottobre 2014

Manca pochissimo!


Ancora il tempo di ascoltare questi due appelli...


video








per poi correre ad acquistare gli ultimi biglietti al box office...
perché mica vorrete che rimanga così!




giovedì 9 ottobre 2014

12 ottobre lottiamo perché un giorno sia...un giorno come gli altri...

12 ottobre 2014 Giornata nazionale delle persone con sindrome di Down






Pensiamo anche solo per un attimo come ci sentiremmo se avessimo, ciascuno, un giorno dedicato per ricordare agli altri che esistiamo, che possiamo fare tante cose, che possiamo essere felici...

Ecco, in attesa che non sia più necessario indire una giornata per ricordare la sindrome di Down, ci stiamo preparando per affrontarla al meglio, con voi!

Sabato 11 ottobre 2014 vi aspettiamo per offrirvi il nostro consueto messaggio: tavolette di buonissimo cioccolato prodotto con cacao equo solidale.

Potrete fare una donazione per sostenere i nostri ragazzi con sindrome di Down, attraverso la realizzazione di progetti di autonomia e integrazione sociale.

Ci troverete nelle Coop Unicoop Firenze di:


• Bientina
• Signa
• Iper Lastra a Signa
• Sesto F.no
• S.Casciano V.P
• Firenze – Via Carlo del Prete
• Firenze – Via Cimabue
• Firenze – Via Madonna della Querce
• Firenze - Gavinana
• Firenze – Piazza Leopoldo
• Firenze - Novoli
• Firenze – Ponte a Greve
• Calenzano
• Caldine
• Figline
• Pontassieve

E anche presso:

• Deichmann Calenzano
• Geox Shop Via Calimala 11 ang. Via Lamberti a Firenze dalle 18,00 alle 20,30 per un aperitivo insieme e la presentazione del progetto Geox e Valemour Qui!

Vi aspettiamo l’11 ottobre!


Noi su Twitter 

mercoledì 8 ottobre 2014

Lettere che arrivano al cuore






Abbiamo ricevuto questa lettera...


Spett.le CoorDown,
sono una futura mamma, che proprio il 21 marzo scorso ha scoperto di aspettare una bimba che nascerà alla fine di novembre.
Subito dopo la meravigliosa scoperta, e per pura casualità, sono andata su Facebook e mi sono imbattuta nel post di Renzi che invitava alla visione del Vostro "Dear future mom".

L'ho guardato e mi ha molto commossa, anche perchè io stessa da pochi minuti avevo scoperto di essere una "future mom". 
Ho pensato: "E se succedesse a me?"
Ho condiviso quel pensiero con mio marito, e ne abbiamo parlato. Abbiamo già un bimbo e da molto tempo desideravamo dargli un fratellino o una sorellina, così ci siamo detti che avremmo accolto con gioia il nuovo arrivato, in ogni caso, con la "presunzione" che nella nostra famiglia avrebbe potuto essere felice.

Ora, se riguardo a quel momento mi riesce difficile pensare che certe cose capitino per caso. Infatti diverse settimane dopo, il risultato della diagnosi prenatale è stato che aspettavamo una bimba, una bimba affetta dalla sindrome di Down.

Confesso che non è stato facile accettare questa notizia. Perchè nonostante ne avessimo parlato approfonditamente, dentro ciascuno di noi alloggiava la beata illusione che queste cose possano succedere sempre ad altri.
Siamo rimasti fermi nella nostra convinzione ed abbiamo preso consapevolmente la decisione di accogliere Chiara (così il fratelllino Simone ha deciso di chiamarla) che ora aspettiamo con ansia.

Volevo ringraziarvi, un piccolo contributo nella nostra decisione è stato dato sicuramente dalla visione di quei meravigliosi bimbi che in tutte le lingue manifestavano la loro gioia di essere a questo mondo. 

Ogni tanto mi dico che è stato un bene che Chiaretta sia "capitata" noi, forse se avesse bussato ad altre porte non le avrebbero mai aperto...
E penso però anche a quei bimbi che questa fortuna non l'hanno avuta.

Il vostro lavoro di comunicazione in questo senso è importantissimo. Con la convinzione che ogni coppia debba prendere le sue decisioni senza giudicare chi sceglie un percorso diverso, ho però il sospetto che spesso queste decisioni non siano pienamente consapevoli, perchè non vi è sufficiente conoscenza della sindrome e delle potenzialità che queste persone hanno e dell'arricchimento che esse stesse sono.
Grazie ancora quindi, e un'incoraggiamento a proseguire!
Come vedete qualche frutto c'è stato e spero che siano molti.
Non mancherò domenica di venirvi a trovare e cercherò nel mio piccolo, con la testimonianza mia e di chi mi è accanto, di poter contribuire a dare un lieto fine a   storie simili alla mia...

Affettuosamente,

Una futura mamma felice...


Bibiana



giovedì 25 settembre 2014

Granata viola...andata e ritorno



GRANATA E VIOLA INSIEME PER VINCERE LA PARTITA DELL’INTEGRAZIONE.
In occasione degli incontri di Serie A Tim a Torino e a Firenze due raccolte fondi
sosterranno progetti di inclusione sociale rivolti alle persone con sindrome di Down.

Il 28 settembre e il 22 febbraio 2015, lo storico gemellaggio tra tifosi viola e granata – un’amicizia che dura ormai da oltre 40 anni – farà da cornice a una raccolta di fondi dedicata alla battaglia contro il pregiudizio, la discriminazione e per una “reale” inclusione delle persone con sindrome di Down nella società.

Grazie alla collaborazione con Torino FC e ACF Fiorentina, in occasione della giornata nazionale della persona con sindrome di Down (che sarà ricordata in tutta Italia il 12 ottobre 2014), l’Olimpico prima e il Franchi poi ospiteranno volontari, ragazzi e ragazze con sindrome di Down che offriranno ai tornelli, in cambio di una piccola donazione, un braccialettino in silicone realizzato appositamente per l'evento in duplice colore: granata e viola... o meglio, due colori uniti in un unico abbraccio!

Trisomia 21 Firenze (www.at21.it) e Vale un Sogno Torino (www.valemour.it) utilizzeranno i fondi raccolti per sostenere progetti di autonomia e per migliorare la qualità della vita delle persone con sindrome di Down. Dal 1 al 14 ottobre inoltre sarà possibile sostenere anche il CoorDown (Coordinamento Nazionale al quale aderiscono le due realtà) con un semplice gesto: inviando un messaggio dal cellulare al numero 45593.


 Intanto vi aspettiamo all'Olimpico domenica 28 settembre... 
Forza Toro e Forza Viola!



www.at21.it

martedì 16 settembre 2014

Alfredo Martini: risposte universali.




"Avete mai abbracciato uno di questi ragazzi? Se non lo avete fatto non sapete cosa possono trasmettere e cosa perdete...
Ricordatevi che da questi ragazzi abbiamo solo da imparare"

Queste le parole che Alfredo Martini spesso pronunciava parlando dei "suoi ragazzi", ed è con queste parole che interrompo il mio silenzio sulla vicenda Dawkins.


...Perché non ci sono libri che ti possono insegnare come agire, o come reagire, o professori da interpellare, quando ti trovi a leggere con tua figlia - che quel cromosoma in più ce l'ha -  un articolo che intitola:



e mentre le parole lette pesano come macigni, quelle che scorrono sotto i tuoi occhi sono sempre più appannate, ed è impossibile cercare di impedire alle lacrime di scendere con il primo battito di ciglia.

Quando mia figlia - che la sindrome di Down la vive con consapevolezza, apprezzando e amando la vita per come è e per quello che dà - mi ha domandato:

"Chi è questo che dice che era meglio che non ero nata?"

Ho risposto:

"Quando la melma umana sembrerà sommergerti, prima che ti tolga anche l'ultimo respiro...
tu, inspira più profondo che puoi e vai avanti. Custodisci come un tesoro queste parole nel tuo cuore. 
Saranno la forza per affronare la vita..."

video


Grazie Alfredo

Noi su Twitter

lunedì 8 settembre 2014

Ascoltiamoli...

Grazie a Saverio Tommasi per aver realizzato questo video, che parla di carezze, coccole, baci, attenzioni e vita di coppia....





Un video contro ogni pregiudizio, perché non è vero che le persone con la sindrome di Down sono bambini asessuati (o ipersessuati). E non è neanche vero che sono sempre allegri e felici.

...Ma soprattutto un Grazie grande così, sincero e sentito, ai nostri ragazzi che hanno accettato di confrontarsi davanti a una telecamera, toccando argomenti difficili e intimi, affinché riuscissimo ad ascoltarli e a cambiare il nostro atteggiamento e il nostro pregiudizio...

Tentiamo...anche solo un po'!

Intanto ascoltiamoli...cliccando qui


lunedì 1 settembre 2014

Sulle strade di Alfredo Martini

L'iniziativa Sulle strade di Alfredo Martini è stata pensata e 

realizzata da  Alfredo Martini

per "i suoi ragazzi" di Trisomia 21 e, insieme alla famiglia, 

esaudiamo il suo desiderio