domenica 3 febbraio 2013

Istinto o intuito? La risposta è Nel vento

"...ci incontrammo e cominciammo a parlarne, e siamo arrivati fin qui, ma quello che lei aveva, in quel momento, in testa e nel cassetto, si esauriva con le parole che mi aveva già detto. Antonella voleva fare un libro, questo sapeva, nulla più.
Allora da una parte pensai che fosse matta. Per aver chiamato me, che niente sapevo della Trisomia 21 come sindrome né tantomeno come associazione, che non sono né un genetista né un saggista ma un narratore part-time. Che mai avevo scritto una cosa "commissionata" e voluta da terzi ma soltanto raccontini che rovistano tra le mie budella, romanzi che raccontano personaggi sbagliati, pezzi di giornale che neanche si capiva bene cosa fossero. Cosa pensava potessi fare, io, per loro?
D'altra parte, subito, pensai che dietro la sua telefonata che immagino istintiva, non troppo ponderata, ci fosse un'intuizione fortunata. Anzi che quel procedere contenesse l'unica chiave che sempre andrebbe usata, nell'avvicinarsi a certe materie: c'era bisogno di un libro, fatto un po' su misura, e lei stava chiamando uno scrittore. Allo stesso modo avrebbe chiamato un falegname se le fosse servito un tavolo, un muratore nel caso il tetto si fosse sfondato, i vigili del fuoco per sedare un incendio..."

(2009 - Tratto da "Chi lo legge questo libro?" Un libro come un tavolo a cura di Emiliano Gucci)

Sì, sicuramente una scelta poco ponderata, la mia; dettata probabilmente più dall'istinto o dall'intuito che dal ragionamento. Comunque sia una cosa è certa: cercavo uno Scrittore. 


E quel giorno lo trovai.

Nel vento
Qui

Emiliano Gucci presenta il suo nuovo romanzo 
lunedì 11 febbraio alle ore 18,00
alla libreria Feltrinelli in Via Cerretani a Firenze




e ancora:

Sabato 23 febbraio Livorno - Libreria Feltrinelli ore 18,00
Mercoledì 27 febbraio Roma - Libreria Feltrinelli Colonna ore 18,00 
Venerdì 8 marzo Empoli - Libreria Rinascita ore 18,00
Venerdì 28 marzo Pistoia - Biblioteca San Giorgio ore 18,00

 Un capolavoro annunciato.
Qualsiasi altro mio commento sarebbe banale.
Complimenti!

www.at21.it

6 commenti:

  1. Beh, grazie: qualsiasi altro commento mio, adesso, sarebbe superfluo. Grazie. Appuntamento con tutti l'11 febbraio, quindi. Un abbraccio.

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    1. Ma non dovevano essere di ghisa? Le mutande, dico.

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  2. Leggerò sicuramente il tuo libro Emiliano.
    Ora che anche io ho imparato che spesso sopravvivere non ha niente a che fare con il vivere.
    Ma a volte è l'unica via che ti porta a ritrovare il respiro.
    A ritrovare il coraggio di vedere.
    A ritrovare il suono nascosto del dolore che non può più farti male nella carne, ora, ma che, mare silenzioso e oscuro, l'ha scavata e modellata per darti la forma ed i pensieri che hai oggi.
    Grazie.
    Beatrice.

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  3. Grazie a te Beatrice, grazie a Voi. E fammi sapere quando leggerai.

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